Un profilo racconta più di quanto sembri: quanto sei chiaro su chi sei,
se sai a chi stai parlando, se hai una direzione o stai improvvisando.
Per questo non parto mai dal calendario editoriale.
Parto da cosa vuoi che rimanga in mente.
Prima la direzione, poi il calendario. Sapere dove stiamo andando rende più semplice ogni scelta successiva, comprese quelle da fare di corsa. Se la direzione non c’è ancora, si comincia dalla brand identity.
Ogni contenuto ha un motivo. Il feed non è uno spazio da riempire: se un post non porta avanti niente, il suo posto lo prende qualcosa di meglio.
Scegliere invece di rincorrere. Alcuni formati e alcuni trend funzionano per il tuo brand, molti altri no. Usiamo quelli che parlano la tua lingua.
Le persone giuste, prima del numero più grande. Un pubblico ampio ma distante non porta da nessuna parte. Poche persone che capiscono cosa fai, sì.
Una presenza riconoscibile. Qualcuno deve poter vedere un tuo contenuto senza il logo e capire comunque che è tuo.
Una direzione che regge nel tempo. Una settimana andata bene conta poco: quello che costruisce qualcosa è un tono che resta lo stesso anche fra sei mesi.
Definiamo temi, formati e ritmo partendo dagli obiettivi del brand, non da quello che fanno gli altri.
Grafiche, testi, format. Contenuti pensati insieme, non prodotti a pezzi da persone diverse che non si parlano.
Programmazione, pubblicazione e cura quotidiana dei canali, mantenendo il filo del progetto anche quando le cose si muovono in fretta.
Se i canali non ci sono ancora, li costruiamo da zero: bio, struttura, elementi visivi, tutto allineato all’identità del brand.
Non serve affidarmi tutto.
C’è chi mi chiede la strategia e poi pubblica in autonomia.
Chi ha già le idee chiare e ha bisogno solo dei contenuti.
Vediamo cosa ti serve davvero: è così che imposto ogni collaborazione.
Se hai già dei canali, guardiamoli insieme.
Se devi ancora aprirli, meglio: partiamo dalla direzione.